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Antonio Curina "Bruno"

Antonio Curina Nato a Pietralunga (PG) l'11 aprile 1898 e morto a Fiesole (FI) il 20 novembre 1974.
Amico fraterno di Aldo Capitini, si avvicina all'ambiente liberal-socialista ed è promotore dell'organizzazione del Partito d'azione ad Arezzo. E' fra i fondatori, nel 1943, del Comitato Provinciale di Concentrazione Antifascista (Cpca), trasformatosi poi in Comitato Provinciale di Liberazione Nazionale (Cpln) del quale fu presidente dal 12 aprile 1944 succedendo a Sante Tani. Prese parte alla lotta di liberazione e fu nominato sindaco della città il 15 luglio 1944, un giorno prima della sua liberazione e dell'ingresso in città delle forze angloamericane.
Alla testa di una giunta composta dai partiti del Cln, fece fronte alle emergenze più immediate del dopoguerra e dette avvio all'opera di ricostruzione di una città e di un territorio comunale profondamente segnati dagli eventi bellici. Lasciata nel marzo 1946 la carica di sindaco, rimase a far parte del consiglio comunale fino al 1951. Fra le cariche rivestite da Curina, quella di Presidente del Comitato provinciale dell'Anpi.
Il suo "Fuochi sui monti dell'Appennino Toscano" pubblicato per la prima volta nel 1957, è rimasto a lungo la principale fonte per lo studio e la conoscenza degli eventi legati alla resistenza aretina.